Il ricordo di Hina

Volevi uscire dal buio, Hina
Ma i custodi della fede ti hanno spento le luci
Volevi aprire le porte, Hina
Ma i custodi della fede han serrato gli infissi
Volevi volare, Hina
nel cielo libero dei tuoi sogni
Ma i custodi della fede ti han reciso le ali
Volevi gridare, Hina


la rabbia esplosiva del tuo corpo
ma i custodi della fede ti han tappato la bocca
Volevi cambiare il destino della tua vita, Hina
ma i custodi della fede sono immobili nel destino
Nel nome di Allah ti hanno soppresso, Hina
le mani violente, gronde di sangue
han sferrato i colpi mortali
stracciando le tue vesti, Hina
smembrando la tua carne, Hina
smorzando il tuo respiro, Hina
Il tuo sogno non muore , Hina
come un’onda travolge i custodi della fede
La tua voce sovrasta il coro di Allah, Hina
l’urto violento distrugge il castello di carta
Volevi volare, Hina
nel cielo libero dei tuoi sogni
Volevi gridare, Hina
la rabbia esplosiva del tuo corpo
E il cielo si espande, nessuno lo ferma
all’infinito dissolve i confini del mondo
E il tuo sguardo ritorna in un gran girotondo


Vibo Valentia 03.06.2008