LE RAGIONI DEL NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE 2016 IN DIECI PUNTI
 
1. VIENE DEFORMATA LA COSTITUZIONE DA UN  PARLAMENTO ELETTO DA UNA LEGGE ANTICOSTITUZIONZALE . NON SI CAMBIA LA COSTITUZIONE A COLPI DI MAGGIORANZA (G. NAPOLITANO 2005)
 
2. VIENE RIDOTTA LA SOVRANITA’ POPOLARE CONSEGNANDOLA NELLE MANI DEI CAPIPARTITO E DELLA CASTA POLITICA. IL PARTITO DI MAGGIORANZA RELATIVA AVRA’  340 SEGGI ALLA CAMERA (ITALICUM) POTRA’  ELEGGER IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, 2/3 DEI MEMBRI DELLA CONSULTA E 1/3 DEI MEMBRI DEL CSM. AVREMO UN UOMO SOLO AL COMANDO.  
 
3. VIENE RIDOTTA LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLA VITA ISTITUZIONALE, CIVILE E DEMOCRATICA, TRIPLICANDO LE FIRME DA 50 A 150 MILA PER LE LEGGI DI INZIATIVA POPOLARE E INNALZANDO DA 500 A 800 MILA LE FIRME PER I REFERERNDUN ABROGATIVI.
 
4. IL SENATO VIENE TRASFORMATO IN UN ORGANISMO MOSTRUOSAMENTE INFORME, NON ELETTO DAI CITTADINI, VARIABILE NELLA COMPOSIZIONE , NOMINATO DALLE SEGRETERIE DI PARTITO CHE DESIGNANO I CONSIGLIERI REGIONALI.
 
5. NON VIENE SUPERATO IL BICAMERALISMO PARITARIO CHE RIMANE TALE PER ALCUNE TIPOLOGIE DI LEGGI (COSTITUZIONALI E ALTRE)
 
6. NON RIDUCE I TEMPI DI APPROVAZIONE DELLE LEGGI ORDINARIE. LA PROCEDURA DIVENTA PIU’ COMPLICATA E FARRAGINOSA (INTRODUCE BEN 10 TIPOLOGIE DI ITER LEGISLATIVI)
 
7. LE REGIONI VENGONO ESAUTORATE DALLO STATO CENTRALE ATTRAVERSO LA CLAUSOLA DI SUPREMAZIA E PARADOSSALMENTE SI ISTITUISCE LA CAMERA DELLE AUTONOMIE (SENATO). RESTANO INALTERATI I POTERI DI QUELLE A STATUTO SPECIALE
 
8. NON  VENGONO RIDOTTI SERIAMENTE I COSTI DELA POLITICA (COME SI POTEVA FARE E NON SI E’ FATTO) DIMEZZANDO IL NUMERO DEI PARLAMENTARI E DIMEZZANDO GLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI.
 
9. RIMARRANNO I CONFLITTI TRA STATO E REGIONI  PER LE COMPETENZE ESCLUSIVE E TRASVERSALI CHE RIMARRANNO  
 
10.  LO STATO DI GUERRA  POTRA’ ESSERE DICHIARATO DALLA SOLA CAMERA IN CUI PUO’ DECIDERE UN SOLO PARTITO E DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ESPRESSIONE  DI  UN SOLO PARTITO.