Domenica 27 novembre 2011, il Quotidiano della Calabria pubblicava, in prima pagina, una notizia dal titolo: “Un grumo color sangue in un’ostia in cattedrale”, dal sottotitolo: “A Oppido Mamertina si pensa al miracolo”. All’interno veniva dedicata un’intera pagina all’avvenimento, con un’editoriale di M. Albanese, in cui poneva l’amletica domanda: “cosa poteva essere quel materiale creatosi dal pezzo d’ostia che assomigliava a macchie di sangue”?
Le scrivo a nome del 50% del popolo italiano per chiederle nuovamente aiuto, a sessantacinque anni dalla liberazione dal nazi-fascismo. Questa volta il nostro Paese non ha subito occupazioni esterne ma è stato aggredito da una forza endogena, da un virus morboso che lo ha corroso fino al midollo.
Nelle aule dove insegno da oltre trent’anni non ci sono mai stati crocifissi, eppure il lavoro è stato svolto regolarmente, la didattica non ha subito rallentamenti. Posso affermare con tutta tranquillità che non abbiano sentito la mancanza.
Neda Agha Solton è stata uccisa a Teheran il 20 giugno 2009, mentre manifestava pacificamente per la democrazia, per la libera informazione, inesistenti in quel Paese.
L’uomo è più vecchio di Dio, molto più vecchio, oltre cento volte più vecchio. Tutte le divinità e i loro adepti devono rispetto all’uomo, tanto rispetto al padre che li ha generati.
Eluana ha finito di soffrire e con lei tutta la sua famiglia, straziata per 17 lunghissimi anni. A suo padre Peppino Englaro dobbiamo essere particolarmente grati per la lotta ideale, di civiltà, che ha condotto con strenuo coraggio, nonostante il dolore struggente, nel nome del diritto e della legalità, elevando il caso personale a problema collettivo di emancipazione sociale.
Per Platone la Legge deve portare vantaggi a tutti i cittadini. Per il governo Berlusconi la Legge deve avvantaggiare un solo cittadino (legge ad personam)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PERSONE ONESTE CENCANSI Una grande offerta di lavoro sta per prospettarsi nella Pubblica Amministrazione. Si intravedono all’orizzonte grandi sconvolgimenti che potranno cambiare i destini del nostro Paese.Centinaia di migliaia di offerte di lavoro per giovani laureati e diplomati: Ingegneri, Medici, Avvocati, Managers, Commercialisti, Psicologi, Ragionieri, Periti,
Il battesimo? No grazie! Ne riparleremo a 18 anni. (Pensieri di un neonato)
La libertà religosa incomincia proprio male, viene imposta nella totale incoscienza.
Ognuno è libero di professare o non professare una religione. Non ha nessun diritto di imporla agli altri, nemmeno ai propri figli, così come non si impongono le ideologie politiche.
Tempo fa è apparso sul Quotidiano un articolo dal titolo: “Il disegno intelligente è una scienza, non una fede”. Senza alcuna polemica con l’autore, vorrei esprimere qualche considerazione.
Nell’apparente amore divino verso gli uomini, evocato dalle sacre scritture ed esaltato con determinazione nell’Enciclica di Benedetto XVI, vorrei evidenziare un altro aspetto più subdolo, per non dire di disprezzo, nei confronti dell’essere umano. All’uomo non viene riconosciuta la capacità autonoma di amare, attraverso le sue facoltà biologiche e spirituali. Tale facoltà viene concessa solo nella misura in cui si innalza e si congiunge a Dio, per il resto può solo esprimere Eros fine a se stesso o mercificazione dell’amore.
Secondo un recente rapporto dell’Ocse gli studenti quindicenni italiani sono tra i più “somari” d’Europa. L’indagine condotta su 57 Paesi aderenti, piazza l’Italia al 33/mo posto per le competenze di lettura, al 36/mo posto per cultura scientifica, al 38/mo posto per quella matematica. Ai primi cinque posti, per la matematica, troviamo: Taiwan, Finlandia, Hong Kong, Corea e Olanda. Il punteggio distingue anche gli studenti all’interno del nostro Pese.
Prendiamo per buona l’affermazione di Papa Benedetto XVI : “il diavolo esiste ed anche l’inferno”. Ad uno scienziato qualsiasi, di fronte ad un’affermazione del genere, si chiederebbe immediatamente di esibire le prove. In caso contrario finirebbe nel discredito totale del mondo scientifico. Ma come è noto da oltre duemila anni,
Il ddl sui Dico (diritti dei conviventi), proposto dalle ministre: Bindi e Pollastrini, non toglie nulla alla famiglia tradizionale, alla sua istituzione, garantita dalla costituzione, art. 29. Estende semplicemente i diritti alle coppie di fatto, anche omosessuali, escludendo le problematiche dell’adozione. Perché dunque tanto allarmismo, fino ad organizzare il family day, come se pendesse la spada di Damocle sulla famiglia? Una mobilitazione così forte da parte della Chiesa Cattolica non si era vista nemmeno ai tempi del divorzio e dell’aborto.